3 – CULTIVAR FRANTOIO

🌿 Frantoio: la cultivar toscana dal cuore verde smeraldo

Cominciamo ad addentrarci nel mondo dell’olio extravergine di oliva partendo da una delle cultivar più popolari: il Frantoio.

Per conoscere davvero un olio, bisogna partire dalle sue origini, cioè dalla pianta (cultivar) che produce le olive da cui l’olio viene estratto.


🌳 Ogni cultivar ha la sua personalità

Ogni cultivar possiede una propria identità e caratteristiche uniche, che possono variare in base al terreno, al clima e al metodo di lavorazione.

Questo significa che la stessa varietà di olivo, coltivata in zone diverse, può esprimere profumi e sapori molto differenti, dando vita a oli con sfumature sempre nuove.


🌿 La pianta di olivo Frantoio

La pianta di olivo Frantoio, originaria della Toscana, è oggi diffusa in gran parte d’Italia e anche all’estero.

È una pianta vigorosa, con una buona e costante resa in olio, qualità che la rendono molto apprezzata tra i produttori.
Produce olive ricche di sostanze aromatiche, capaci di dare un olio elegante e riconoscibile.


🫒 Le caratteristiche dell’olio extravergine di oliva Frantoio

L’olio extravergine di oliva Frantoio si presenta con un colore verde smeraldo dai riflessi dorati.

Al naso offre note aromatiche intense, profumo di oliva fresca e sentori erbacei.
Al gusto è equilibrato, con un fruttato medio e un piacevole equilibrio tra amaro e piccante, accompagnato da note di mandorla fresca, carciofo e oliva verde.

Un profilo sensoriale armonico, che conquista con la sua eleganza.


🍴 Abbinamenti in cucina

Il monocultivar di Frantoio è perfetto per:

  • Carni alla griglia

  • Bruschette al pomodoro

  • Zuppe di legumi o di verdure, come la classica ribollita toscana

Un olio che esalta i piatti semplici e genuini, rendendoli straordinari.


💚 L’anima della Toscana in una goccia d’olio

L’olio Frantoio racconta, in ogni goccia, la passione e la storia dell’olivicoltura toscana: un connubio di tradizione, natura e armonia.

Un olio che non si dimentica, capace di trasformare ogni piatto in un piccolo capolavoro di gusto.