Pesce Finto: l’insalata estiva con tonno, patate e olio extravergine di oliva
Il pesce finto è una ricetta della tradizione tanto scenografica quanto golosa. Nonostante il nome, non contiene pesce fresco: gli ingredienti principali sono patate e tonno, lavorati fino a creare un impasto morbido che viene modellato a forma di pesce e decorato con fantasia.
È un antipasto perfetto per pranzi estivi, buffet, ricorrenze e cene in famiglia. Ogni famiglia ha la propria versione: io vi propongo quella che preferisco, arricchita con verdure e valorizzata da un ottimo olio extravergine di oliva.
L’olio extravergine fa la differenza
Per questa ricetta consiglio di utilizzare tonno al naturale invece del classico tonno sott’olio.
In questo modo sarà proprio un olio extravergine di alta qualità a dare sapore e profumo al piatto.
L’ideale è un extravergine dal fruttato erbaceo, con leggere note amare e piccanti. Per questa preparazione ho utilizzato un delicato Monocultivar Maurino, perfetto per esaltare gli ingredienti senza coprirne il gusto.
Ingredienti (4 persone)
Per l’impasto
- 500 g di patate
- 250 g di tonno al naturale
- 1 zucchina grande (oppure 2 piccole)
- 100 g di fagiolini fini
- 3-4 filetti di acciuga (meglio se sotto sale)
- 3-4 cucchiaini di capperi sotto aceto
- olio extravergine di oliva di qualità
- sale q.b.
- pepe q.b.
- prezzemolo tritato q.b.
Per la decorazione
- 3-4 uova sode
- olive taggiasche denocciolate
- carote e peperoni sottaceto
- maionese
- pomodorini
- origano
Preparazione
Cuocere le verdure
Lessate le patate con la buccia, scegliendole possibilmente tutte della stessa dimensione così da ottenere una cottura uniforme.
In un altro pentolino lessate la zucchina tagliata a rondelle e i fagiolini.
Preparare la base
Una volta cotte, scolate bene le patate e lasciatele intiepidire.
Sbucciatele e schiacciatele in una ciotola.
Potete utilizzare uno schiacciapatate, ma personalmente preferisco usare una semplice forchetta: il risultato sarà più rustico e piacevole.
Schiacciate allo stesso modo anche le zucchine.
I fagiolini, invece, tritateli finemente al coltello.
Unire tutti gli ingredienti
Aggiungete alle verdure:
- il tonno ben scolato e tritato nel mixer;
- i capperi;
- le acciughe tritate finemente;
- il prezzemolo.
Regolate di sale e pepe.
Versate infine un’abbondante quantità di olio extravergine di oliva e amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un composto compatto.
Dare la forma del pesce
Trasferite l’impasto su un vassoio lungo, preferibilmente bianco, così da far risaltare la preparazione.
Con le mani modellate delicatamente l’impasto fino ad ottenere la classica forma di un pesce, creando anche la bocca leggermente aperta.
Decorazione
Ora arriva la parte più divertente!
Usate la fantasia per decorare il vostro pesce finto.
Potete utilizzare:
un’oliva taggiasca per l’occhio;
striscioline di peperone per la bocca;
filetti di carota sottaceto per coda e branchie;
un filo di maionese lungo il bordo del pesce.
Disponete intorno:
uova sode tagliate a fette;
pomodorini tagliati in quattro e conditi con sale, olio extravergine e origano;
altre olive taggiasche.
Varianti
Come tutte le ricette della tradizione, anche il pesce finto si presta a moltissime personalizzazioni.
Nell’impasto potete aggiungere, ad esempio:
cipolla tritata;
carote lessate;
piselli;
- altre verdure a piacere.
Anche la decorazione può essere arricchita con verdure crude o sottaceto, seguendo la propria fantasia.
Il risultato sarà sempre scenografico e farà sicuramente colpo sui vostri ospiti.
Come servirlo
Il pesce finto è ottimo servito freddo.
Vi consiglio di accompagnarlo con:
una buona “schiacciata all’olio” (vedi ricetta)
tranci di pizza rossa molto sottile, tirata con le mani e preparata con lo stesso impasto della schiacciata.
Un abbinamento semplice ma davvero irresistibile!
Il consiglio del Sommelier dell’Olio
Il segreto di questa ricetta è tutto nella qualità dell’olio extravergine.
Un olio fresco, ricco di profumi vegetali e ben equilibrato tra amaro e piccante rende il composto più aromatico, più elegante e decisamente più gustoso rispetto all’utilizzo del classico tonno sott’olio.
Un piccolo dettaglio che cambia completamente il risultato finale.