🍂 Pan co’ Santi: la ricetta tradizionale senza strutto
🍇 Il pane senese con noci, uvetta e pepe
Il Pan co’ Santi è un pane tipico del Senese, ma diffuso in tutta la Toscana. Si prepara tradizionalmente in autunno, in occasione della festa di Ognissanti, ed è arricchito con noci, uvetta e pepe macinato.
Le sue origini risalgono ai primi dell’Ottocento, quando nelle campagne si preparava con ingredienti semplici e genuini. Cotto nel forno a legna, rappresentava una pietanza completa, grazie alla pasta di pane e alla frutta secca.
In origine, il suo sapore era più salato che dolce. Nel tempo, soprattutto nelle pasticcerie, la ricetta è stata modificata con l’aggiunta di miele e altri ingredienti, ottenendo un gusto più dolce.
🍁 Io vi propongo la ricetta tramandata dalla mia mamma, fedele alla tradizione e preparata senza strutto, utilizzando l’olio extravergine di oliva.
🥣 Ingredienti per una teglia di 24 cm di diametro
180 g di farina 0
100 ml di acqua
80 g di uvetta
80 g di noci sgusciate
9 g di lievito di birra fresco oppure 3 g di lievito di birra secco
50 ml di olio extravergine di oliva
60 g di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di pepe macinato
1 uovo per spennellare
Per ammorbidire l’uvetta: acqua tiepida e mezzo bicchiere di Vin Santo oppure Marsala secco.
👩🍳 Preparazione del Pan co’ Santi
1. 🌾 Preparate il primo impasto
Per prima cosa, mescolate la farina con il lievito secco. Se utilizzate il lievito fresco, scioglietelo in poca acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero.
Aggiungete gradualmente l’acqua restante e impastate bene fino a ottenere un composto omogeneo. Se usate la planetaria, lavorate l’impasto fino a renderlo elastico e ben incordato.
Trasferitelo sul piano di lavoro leggermente infarinato e formate una pagnotta liscia.
Mettetela in una ciotola, coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare nel forno spento, con la luce accesa, per almeno 2 ore. L’impasto dovrà raddoppiare di volume.
2. 🌰 Preparate noci e uvetta
Nel frattempo, spezzettate grossolanamente le noci e tostatele per circa un minuto in un padellino con un filo d’olio extravergine di oliva.
Fate attenzione a non bruciarle: devono soltanto sprigionare il loro profumo.
Mettete poi l’uvetta in una tazza con acqua tiepida e mezzo bicchiere di Vin Santo o Marsala secco. Lasciatela ammorbidire, quindi scolatela e strizzatela bene.
3. 🥄 Aggiungete il ripieno
Trascorse le prime 2 ore di lievitazione, riprendete l’impasto e unite le noci tostate, l’uvetta strizzata, l’olio extravergine di oliva, lo zucchero, il sale e il pepe.
Lavorate bene tutti gli ingredienti, aiutandovi con poca farina se necessario.
Tirate l’impasto e ripiegatelo più volte su sé stesso, a portafoglio, in modo da distribuire uniformemente il ripieno. Infine, formate un secondo panetto.
4. ⏳ Lasciate lievitare nuovamente
Rimettete il panetto nella ciotola e copritelo con la pellicola trasparente.
Lasciatelo lievitare per altre 2 ore circa, sempre nel forno spento con la luce accesa. Anche questa volta dovrà raddoppiare di volume.
5. 🥚 Formate e spennellate il pane
Terminata la seconda lievitazione, lavorate delicatamente l’impasto con le mani infarinate.
Ungete bene la teglia con olio extravergine di oliva e sistematevi il panetto, dandogli la forma di una pagnotta.
Sbattete l’uovo e spennellate tutta la superficie: durante la cottura si formerà una bella crosta dorata.
6. 🔥 Cuocete il Pan co’ Santi
Preriscaldate il forno a 160 °C e cuocete il pane per circa 45 minuti.
Se utilizzate il forno statico, potrebbero essere necessari altri 5 minuti. Con il forno ventilato, potete cuocere per 30 minuti in modalità statica e terminare con 15 minuti in modalità ventilata.
I tempi possono variare leggermente in base al forno. Controllate quindi la doratura e la cottura prima di sfornare.
🍷 Come servire e conservare il Pan co’ Santi
Il Pan co’ Santi è buonissimo sia caldo sia freddo. Per gustarlo secondo la tradizione toscana, accompagnatelo con un bicchiere di Vin Santo.
Per conservarlo morbido, avvolgetelo nella pellicola trasparente oppure nella carta stagnola e consumatelo preferibilmente entro un paio di giorni.
Se dopo qualche giorno dovesse diventare troppo secco, non buttatelo! ✨ Tagliatelo a fette e tostatelo leggermente.
Sarà delizioso con un velo di marmellata, cioccolata o miele. In alternativa, provatelo con un po’ di burro o formaggio spalmabile.
🍂 Un “dolce” non dolce, ricco di tradizione e di sapore, buono fino all’ultima briciola!