TRIPPA ALLA FIORENTINA

🍲 Il grande classico della cucina povera toscana

La trippa è una carne appartenente alle cosiddette frattaglie ed è protagonista di molte ricette della tradizione fiorentina 🇮🇹.

Nata come piatto contadino, era inizialmente più diffusa nelle campagne. Oggi è uno dei simboli della cucina toscana tradizionale, amata per il suo sapore intenso e la consistenza morbida e avvolgente ✨

Un piatto semplice, ricco e profondamente identitario.


🛒 Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg trippa

  • 1 cipolla (meglio bianca)

  • 1 costa di sedano

  • 1 carota

  • Qualche foglia di prezzemolo

  • 400 g passata di pomodoro 🍅

  • ½ bicchiere di vino bianco

  • 1 bicchiere di brodo vegetale

  • 2 patate piccole
    (oppure 150 g di fagioli lessati)

  • Sale e pepe q.b.

  • Parmigiano grattugiato q.b.

  • Olio extravergine di oliva 🫒


👩‍🍳 Preparazione

🔪 1️⃣ Preparare la trippa

Lavate accuratamente la trippa e tagliatela a strisce sottili.


🥕 2️⃣ Soffritto aromatico

Preparate un battuto con cipolla, sedano, carota e prezzemolo.

In un tegame capiente fate rosolare dolcemente il trito con poco olio extravergine di oliva.

Aggiungete la trippa e fatela insaporire bene per alcuni minuti.


🍷 3️⃣ Sfumare e cuocere

Versate il vino bianco e lasciate sfumare.

Unite la passata di pomodoro, il brodo vegetale, sale e pepe.

Coprite e fate cuocere a fuoco basso per almeno 45 minuti, mescolando di tanto in tanto.


🥔 4️⃣ Aggiunta delle patate

Aggiungete le patate tagliate a piccoli cubetti e proseguite la cottura per altri 15 minuti.

La trippa dovrà risultare morbidissima e ben amalgamata al sugo.

🍽️ Come servire

Servite la trippa alla fiorentina ben calda, completando con:

  • Un’abbondante spolverata di parmigiano grattugiato 🧀

  • Un filo di olio extravergine di oliva di media intensità a crudo

  • Pepe nero macinato fresco

Accompagnatela con pane toscano leggermente tostato… perché la scarpetta qui è d’obbligo 😉

🌟 Consigli

  • È possibile sostituire le patate con fagioli cannellini, per una versione ancora più legata alla tradizione contadina.

  • Se desiderate una preparazione più “leggera”, potete optare per la versione “tagliatelle di trippa”, dal risultato più delicato e moderno (vedi ricetta).

  • L’olio extravergine ideale ha un fruttato medio, capace di sostenere il pomodoro senza coprirlo.

  • Il giorno dopo è ancora più buona: i sapori si armonizzano perfettamente.

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